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L’AMICO JASON PAN.

Di Roberto Tofani • Feb 24th, 2007 • Categoria: Minoranze Etniche, Ultime Notizie

Il nostro amico Jason Pan, residente a Taiwan e giornalista sportivo, ci ha inviato del materiale molto interessante riguardo ad una conferenza che si è svolta in Cambogia (16-18 febbraio 2007), nella città di Kompong Cham (a nord-est di Phnom Penh sulle rive del Mekong, vedi mappa), riguardante i diritti dei popoli e dei gruppi indigeni. L’amico Jason è anch’egli rappresentante di una stretta minoranza etnica asiatica - Pazeh, uno dei dieci gruppi indigeni che cosostituiscono la popolazione indigena taiwanese di Ping Pue - da anni si occupa e si batte per la difesa dei diritti delle popolazioni indigene dell’Asia, attraverso l’organizzazione Asia Indigenous Peoples Pact (AIPP - www.aippfoundation.org). Ho avuto l’occasione di conoscerlo a dicembre del 2005, durante i lavori della quarta edizione del seminario internazionale: ‘Uno sguardo tra le minoranze etniche dell’Asia’, organizzato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma (Cattedra di Religioni dei Popoli Primitivi - Religioni Etniche) in collaborazione con il Gruppo ricerca Lelio Basso per i diritti indigeni. La mia sorpresa fu grande quando Jason mi chiese se potevo comprargli il biglietto per vedere la Roma (Roma Fiorentina 1-1) allo stadio. Il suo sorriso e il suo volto si illuminarono quando gli dissi che non solo sarebbe stato un vero piacere per me, sportivo, atleta e appassionato, ma avrei fatto il possibile per accompagnarlo dentro la famosa curva giallorosa per offrirgli l’occasione di poter vedere con i suoi occhi e poter parlare direttamente con alcuni tifosi, per meglio capire e comprendere un altro punto di vista, che non è quello dettato dalla televisione e dai media in genere, che spesso parlano dei fatti, sulle persone, ma non direttamente con esse. Ricordo ancora la sua gioia quando a fine partita, insieme a due miei amici (grazie Matteo e Tonino) andammo, come vuole la tradizione, a mangiare in una classica trattoria romana per commentare la partita. Per due ore Jason ha domandato, scritto e commentato, dimostrando un’ottima conoscenza del nostro tanto chiacchierato calcio e del nostro Bel Paese. Jason fu proprio una vera sorpresa per me, e da allora non abbiamo mai perso i contatti. Ed ora sono ben felice di potergli offrire il mio piccolo spazio, per una causa che ha bisogno di essere amplificata e conosciuta.

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