ASEAN: IL DODICESIMO SUMMIT.
Di Roberto Tofani • Mar 7th, 2007 • Categoria: ASEAN, Ultime NotizieIl 10 gennaio scorso si è svolto, sull’isola filippine di Cebu - situata nella regione centrale di Visayas – il dodicesimo summit dell’ASEAN (Associazione dei Paesi del sudest asiatico). I dieci Paesi hanno deciso di iniziare a lavorare su una carta comune in stile europeo.
Tra le proposte suggerite, da vagliarsi nel prossimo summit, la possibilità di imporre sanzioni, senza rischi di espulsione, ai Paesi membri che violassero la politica dell’Associazione. È, questa, una proposta che rivoluzionerebbe gli attuali principi statutari: la “non interferenza negli affari di politica interna da parte di altri Paesi membri” e il “diritto di ogni Stato a condurre la propria esistenza nazionale liberamente da ogni interferenza, sconvolgimento radicale o coercizione”. Un passo sicuramente importante sul piano politico per la non più giovane Associazione, che quest’anno compie il suo quarantesimo anniversario.
Sul piano economico invece, sembra che le idee siano molto più chiare e i traguardi da raggiungere ben delineati. I leader dei dieci Paesi hanno stabilito di anticipare di ben cinque anni
I dieci si sono impegnati anche ad intensificare la lotta al terrorismo. È stata siglata una ‘convenzione anti-terrorismo’, ovvero la prima lista unitaria delle organizzazioni terroristiche della zona con colpendo i Paesi che le sostengono. Liste simili erano state redatte solo da Stati Uniti ed Unione Europea. Il documento invita inoltre i Paesi membri a migliorare la cooperazione in ambito di intelligence, a facilitare l’estradizione dei terroristi e a rendere più difficile il trasferimento di fondi da un Paese all’altro.
Sul paino sociale l’impegno preso è quello di proteggere i lavoratori migranti sostenere maggiormente la lotta al virus H.I.V./AIDS.
L’ostacolo che invece da anni divide i dieci dell’Associazione si chiama Birmania. La politica dell’Asean nei confronti del Paese governato da una spietata giunta militare è stata da sempre abbastanza controversa. Da una parte i 10 Paesi si sono obbligati, sottoscrivendo il ‘Trattato di Amicizia e Cooperazione’ (TAC) a rispettare i principi fondanti richiamati precedentemente. Dall’altra, però, sono ‘costretti’ a cedere alle pressioni di Ue in ambito Asem (Asia-Europe Meeting), ovvero il principale foro multilaterale delle relazioni euro-asiatiche, e Usa. Il 12 gennaio, proprio durante lo svolgimento del summit, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite non è riuscito a passare una risoluzione presentata dal governo statunitense due giorni prima. Cina e Russia hanno posto il veto,
Sudestasiatico.com cercherà di analizzare la questione birmana e il coinvolgimento delle compagnie petrolifere nei prossimi articoli con la speranza di offrire un quadro quanto più completo ed obiettivo possibile.
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