SABBIA: QUESTIONE DI SICUREZZA NAZIONALE.
Di Roberto Tofani • Mar 19th, 2007 • Categoria: Singapore, Ultime NotizieIl sei febbraio scorso il governo indonesiano ha vietato l’esportazione di sabbia verso Singapore, seguendo l’esempio malese di qualche anno fa. In pratica, la piccola Repubblica parlamentare, da anni, acquista sabbia per recuperare parti di territorio dal mare e aumentare la sua piccola superficie terrestre. Ufficialmente Giacarta sostiene che siano ragioni ambientali ad aver portato alla decisione di bloccare le esportazioni di sabbia, sostenendo che alcune delle proprie isole stanno scomparendo.
Sembra però che in realtà i motivi siano dovuti a contenziosi diplomatici tra i due Paesi, ovvero un trattato riguardo le estradizioni, che Giacarta definisce vitale per la lotta alla corruzione. Le forze navali indonesiane stanno così vigilando le acque territoriali al confine con Singapore affinché vengano fermate imbarcazioni sospettate di non rispettare il divieto imposto. Allo stesso tempo, però, l’associazione degli spalatori di sabbia indonesiana, causa problemi di disoccupazione, sta minacciando il proprio governo di intentare causa.
Il problema sembra riguardare anche il timore, non solo indonesiano, ma anche malese, che l’allargamento territoriale di Singapore possa spingere
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