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ELEZIONI CAMBOGIANE: UNA FAMIGLIA AL POTERE.

Di Roberto Tofani • Apr 11th, 2007 • Categoria: Cambogia, Ultime Notizie

Il primo aprile scorso si sono svolte le lezioni amministrative in Cambogia. Il risultato è stato un plebiscito per il partito al governo (Partito Popolare cambogiano), del primo ministro Hun Sen, in carica dal 1985.
Nel 1993, il FUNCINPEC (Fronte Nazionale per una Cambogia Indipendente) vinse le elezioni generali da cui nacque il primo governo democratico del Paese. Il principe, Norodom Ranariddh, divenne così primo ministro, insieme a Hun Sen che, nel 1997, promosse un golpe proprio contro Ranarridh e l’anno successivo vinse le elezioni nazionali. Da allora, Hun Sen continua a dominare la vita politica del Paese attraverso metodi non sempre considerati democratici.
Oggi, al termine del rinnovo amministrativo, il partito di opposizione Sam Rainsy (SRP), denuncia il Partito Popolare Cambogiano (PPC) di frode elettorale. In alcune città come Poipet - centro turistico al confine con la Thailandia noto più per i suoi casinò che per le bellezze naturali – numerosi elettori sono stati assegnati a collegi differenti rispetto alle precedenti elezioni e in molte occasioni la confusione ha convinto i più a rinunciare al voto, facendo registrare un’affluenza inferiore alla metà della media nazionale, circa il 70% degli aventi diritto. Sono state inoltre registrate denunce secondo cui il PPC abbia offerto doni e regali agli elettori. San Sean Hor, candidato del PPC a Poipet rispedisce al mittente le accuse definendo l’SRP un “povero perdente”. La vittoria elettorale è andata al partito di Hun Sen che ha conquistato la maggioranza in ben 1.591 seggi su 1.621, sei in meno rispetto alle precedenti elezioni di 5 anni fa. L’SRP è passato da 13 a 27 seggi, a scapito soprattutto del movimento che sostiene la casa reale, attualmente nel pieno dell’ennesima crisi politica. Il neo partito omonimo dell’ex-premier, il principe Norodom Ranariddh, non ha ottenuto alcun seggio.
Il 13 marzo scorso, Ranarridh, dopo esser stato allontanato dal suo ex-partito (FUNCINPEC), è stato condannato in contumacia a 18 mesi di reclusione per essersi appropriato di circa 3,6 milioni di dollari, derivanti dalla vendita della vecchia sede immobiliare del partito. Norodom Ranariddh ha guidato il FUNCINPEC dal 1992 ad ottobre del 2006, quando Keo Puth Rasmey, sposato con la sorella minore di Ranariddh, Arun Rasmey, e già ambasciatore in Germania, era stato eletto alla guida del partito reale al posto del cognato, nominato presidente a vita. Successivamente, il principe aveva promosso la formazione di un’altra compagine partitica: il Norodom Ranariddh Party (NRP), e per questo espulso dall’Assemblea Nazionale, l’organo legislativo del Paese.
Il partito reale del FUNCINPEC - fondato dall’ex Re cambogiano, Norodom Sihanouk, per combattere le truppe vietnamite – ha ottenuto due soli seggi.
Tarikul Ghani, a nome di America’s National Democratic Institute (organizzazione non-profit che si pone l’obiettivo di rafforzare i principi democratici nel mondo) ha notato che l’attuale tornata elettorale è stata preceduta da meno incidenti e omicidi politici, offrendo agli elettori un maggior numero di candidati. Le prossime elezioni nazionali, che si terranno nella primavera del 2008, vedono quindi favorito l’attuale premier Hun Sen, sostenuto inoltre da una strepitosa crescita economica che, stando alle cifre governative, si è attestata al 10,5% nel 2006. Quella di Hun Sen è una figura su cui si dividono in molti sia all’interno che all’esterno del Paese. Alcuni storici lo amano ricordare per la sua sete di potere e disposto a qualunque cosa pur di soddisfarla.
Recentemente il Phnom Penh Post ha pubblicato, senza commentare, l’albero genealogico dei leader del PPC, da cui si evince una vecchia usanza cambogiana: il matrimonio combinato.
Il fratello del premier, Hun Neng, ad esempio, è l’attuale governatore di Kompong Cham, mentre sua figlia Hun Kimleng è sposata con il vice capo della polizia, Neth Savoeun. Il figlio di Hun Sen, Hun Seang Heng, è invece sposato con Sok Sopheak, figlia dell’altro vice capo della polizia Sok Phal. Il più grande dei figli di Hun Sen, il venticinquenne Hun Manith è sposato con Hok Chendavy, figlia del capo della polizia, Hok Lundy. L’altro figlio, il ventiquattrenne Hun Many è sposato con Yim Chay Lin, figlia del segretario di Stato per lo sviluppo rurale, Yim Chay Li. L’adorata figlia ventitreenne Hun Mali è invece la consorte di Sok Puthyvuth, figlio del braccio destro del premier e ministro del Consiglio di governo, Sok An. Le reazioni in Cambogia non sono state così aspre come noi potremmo immaginare, anche perché il matrimonio combinato è abbastanza usuale nei costumi e nelle tradizioni asiatiche.
Potremmo quasi dire che in Cambogia stia nascendo una ‘nuova famiglia reale’ che a breve sarà la diretta concorrente dell’ormai esautorata famiglia reale, rappresentata oggi da Sua Maestà Norodom Sihamoni, che non sembra interessato a lasciare propri eredi, ma impegnato invece a dar sfogo alle sue attività artistiche.

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