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6th Session of UN Permanent Forum on Indigenous Issues - May 14

Di Roberto Tofani • Mag 30th, 2007 • Categoria: Minoranze Etniche, Ultime Notizie

Agenda Item 3 : Special theme: territories, lands and natural resources. Collective Statement of the Asia Caucus, By: Sanjeeb Drong

Il 14 maggio scorso, fino al 20, si è tenuto, presso la sede ufficiale delle Nazioni Unite, la Sesta Sessione del Forum Permanente sulle questioni indigene (UNPFII - United Nations Permanent Forum on Indigenous Issues).
Sanjeeb Drong, Segretario Generale del Forum delle popolazioni indigene del Bangladesh, ha letto una dichiarazione comune delle popolazioni indigene dell’Asia. Sudestasiatico.com offre ai suoi lettori l’intervento in italiano. Signora presidente, onorevoli delegati, signori e signore, è, per me, un grande onore e privilegio prendere la parola alla Sesta Sessione del Forum permanente sulle questioni indigene come membro dell’ Asian Caucus, per presentare la dichiarazione congiunta dell’Asian Caucus riguardo alla Questione Speciale: territori, terre e risorse naturali. Le popolazioni indigene hanno una relazione molto forte e sacra con la terra, i territori e le risorse naturali dalle quali deriva la loro sussistenza. La relazione con la terra non è solo una risorsa economica, ma ha dimensioni e responsabilità sociali, culturali, spirituali e politiche. Per generazioni, le popolazioni indigene del mondo hanno vissuto in armonia con la natura, ma ora si stanno scontrando con la grave minaccia dovuta all’alienazione della terra che procede rapidamente. La terra che hanno protetto per generazioni, gli viene strappata senza il loro consenso, per quelli che vengono chiamati progetti di sviluppo. Noi esprimiamo la nostra preoccupazione riguardo quei progetti di sviluppo che rappresentano una continua minaccia per le popolazioni indigene: come la già proposta miniera di uranio nel distretto di West Khasi Hills (Meghalaya – India); le piantagioni di palme da olio in Malaysia, Indonesia, Filippine,Cambogia e altri Paesi; grandiosi progetti di centrali idroelettriche; progetti ecoturistici; e l’espansione di basi militari sulla terra comune e territori dell’Asia.

È in questo contesto che lo scorso Febbraio in Cambogia si è tenuto l’Asia Regional Workshop on Communal Land. I partecipanti al workshop hanno presentato indiscutibili argomentazioni e discorsi. Il risultato lodevole di questo lavoro è stato presentato al Permanent Forum e ad altre agenzie e istituzioni internazionali. Questa riunione regionale ha elaborato raccomandazioni concrete su come rispondere alle crescenti preoccupazioni in relazione alle terre comuni:

1. Documentazione delle leggi consuetudinarie indigene, dell’utilizzo della terra e delle risorse per comprendere le pratiche per la protezione delle terre comuni.

2. Mappare le terre comuni e chiamare le comunità indigene a disegnare un piano concreto per la protezione e l’utilizzo delle risorse.

3. Sostenere i legami già esistenti e le alleanze tra le comunità indigene e le loro organizzazioni su base nazionale per un comune sostegno legale, per la protezione delle terre comuni. Condivisione di azioni e pratiche per la protezione e l’utilizzo delle risorse per il beneficio delle comunità indigene.

Alla luce di questa precaria situazione che mette a confronto le popolazioni indigene in relazione con le proprie terre e risorse, noi ci appelliamo al Forum permanente sulle questioni indigene delle Nazioni Unite per proporre le seguenti esortazioni:

1. Richiedere a governi, dirigenti e compagnie di rafforzare, come questione urgente, il principio di un consenso libero, prioritario e informato riguardo ogni attività di sviluppo che colpisca le popolazioni indigene. In questo contesto è anche necessario chiamare i governi a fermare il processo di alienazione della terra in nome dello sviluppo, che tende a marginalizzare le comunità indigene.

2. Condurre studi indipendenti sulle violazioni dei diritti sulla terra delle popolazioni indigene attraverso l’espropriazione e lo sfruttamento illegale, e il rilascio di concessioni terrestri, forestali, turistiche e minerarie. Questi dovrebbero includere: consigli su come proteggere legalmente i diritti delle popolazioni indigene. Il ‘metro’ con il quale i governi assicurano il consenso libero, prioritario e informato delle popolazioni indigene nell’approvare le concessioni e le licenze di sfruttamento sulle terre e le foreste, tradizionalmente utilizzate dalle popolazioni indigene. Il ruolo che altri Stati hanno nel promuovere il commercio agricolo e quello dell’industria estrattiva senza il consenso libero, prioritario e informato delle popolazioni indigene. Il ruolo delle multinazionali dei diversi settori; se sono state adempiute tutte le responsabilità sociali; se siano stati presi in considerazione gli impatti ambientali e sociali prima della commercializzazione dei progetti di sviluppo.

3. Richiamare le agenzie delle Nazioni Unite, della Banca Mondiale, della Banca Asiatica di Sviluppo e i Paesi donatori a stabilire chiari impegni per garantire un’informazione adeguata sulle leggi esistenti e sulle politiche che proteggono le terre ancestrali legate alle comunità indigene; oltre a rilasciare chiare direttive alle autorità locali affinché vengano applicate queste leggi e queste politiche.

4. Spingere i governi a riconoscere le leggi tradizionali/consuetudinarie delle popolazioni indigene riguardo la terra, i territori e le risorse naturali, rafforzando poi queste leggi per proteggere i diritti delle terra delle popolazioni indigene.

5. Stabilire un meccanismo di monitoraggio per sostenere le attuali leggi e politiche sulla terra, territori e risorse naturali; fare concrete raccomandazioni sulle riforme politiche per il riconoscimento dei diritti sulla terra delle popolazioni indigene.

6. Condurre studi per regolare dispute sulla terra e organizzare seminari specifici su conflitti e dispute.

Per concludere, noi sosteniamo pienamente i suggerimenti contenuti nel rapporto congiunto redatto da due esperti indigeni asiatici: Ms. Victoria Tauli-Corpuz e Mr. Parshuram Tamang on Oil Palm and other Commercial Tree Plantations, Mono-cropping: Impacts on Indigenous Peoples’ Land Tenure and Resource Management Systems and Livelihoods.
Grazie.

Vedi anche: Conference on Indigenous Peoples and Communal Land.
Asia Indigenous Peoples Pact (AIPP - www.aippfoundation.org).
International Work Group for Indigenous Affaire (IWGIA - www.iwgia.org)

 

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