GUSMAO ALLA GUIDA DEL NUOVO GOVERNO.
Di Roberto Tofani • Ago 10th, 2007 • Categoria: Timor Est, Ultime NotizieTratto da AKI Crises Today
Mercoledì 8 agosto, l’ex leader della resistenza ed ex presidente, Xanana Gusmao, ha assunto la carica di primo ministro e guiderà un governo di coalizione, formato da quattro partiti di minoranza unitisi dopo le elezioni del 30 giugno.
Gusmao ha giurato di “obbedire alla Costituzione” e di “lavorare duro per mantenere l’indipendenza del paese e rinsaldare l’unità nazionale”. Particolarmente difficile per lui sarà mantenere la seconda promessa. A Timor Est, infatti, la strada che ha portato alla formazione del suo governo, ha peggiorato le divisioni politico-sociali presenti nel paese sin dalla crisi del 2005.
Le elezioni si sono svolte in un clima festivo ed in modo molto ordinato. Quasi l’80 percento degli aventi diritto al voto si è presentato ai seggi dove osservatori locali e internazionali non hanno riscontrato irregolarità. I risultati dello spoglio hanno decretato il Fretilin, il partito guidato dall’ex premier Mari Alkatiri, come il partito più votato con il 29 percento delle preferenze. Il partito di Gusmao, il Congresso Nazionale per la Ricostruzione di Timor Est (CNRT) si è piazzato secondo con il 24 percento dei voti. Sulle basi del voto, il Fretilin ha reclamato il diritto di formare il governo, ma lo stesso diritto è stato reclamato dalla coalizione formata dal CNRT e che controlla 37 dei 65 seggi al parlamento.
Il presidente Jose Ramos-Horta appoggiandosi ad alcuni articoli della Costituzione, si è arrogato la prerogativa di scelta. Le settimane che hanno preceduto la nomina di Gusmao sono state caratterizzate da intense trattative e dal tentativo di Horta di convincere i partiti ad accettare un governo di unità nazionale. L’investitura di Gusmao non è stata accettata dal Fretilin che ha dichiarato che non collaborerà con il nuovo governo e contesterà la decisione di Horta in tribunale. Nel frattempo, la tensione politica si è trasferita sulle strade. Sporadici atti di violenza sono stati registrarti nella capitale Dili e nei distretti orientali del paese dove il Fretilin ha la sua roccaforte.
Le rivalità tra i lorosae, nativi dell’Est, e loromonu, nativi dell’ovest del paese è una delle ragioni principali che hanno portato alla crisi dell’anno scorso, quando le forze dell’ordine si sono scompaginate e il paese è stato sull’orlo della guerra civile fino all’arrivo delle truppe straniere di peacekeeping.Nel corso della crisi, parte della popolazione ha visto in Gusmao – a torto o a ragione – il difensore dei loromonu, mentre Alkatiri è stato indicato come il paladino dei lorosae.
La prima sfida di Gusmao sarà quella di dimostrare che è il leader di tutto il paese, come lo è stato durante i decenni di resistenza contro l’Indonesia.
A cura di: Fabio Scarpello
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