Aiutare Senza Confini
Cinque anni fa, il 12 settembre 2002, è stata fondata a Bolzano “Aiutare senza Confini“. La sua creazione è dovuta all’iniziativa di Benno Roeggla, che ne è ancora presidente. Il suo scopo è quello di aiutare e sostenere, al di là sia delle frontiere nazionali che delle frontiere che possono esistere nelle nostre menti e nei nostri cuori, le persone che si trovano ad affrontare situazioni d’emergenza e che non sono in grado di risolvere da soli.
Inizialmente prevista come un’entità piccola e snella “Aiutare senza Confini” si è velocemente sviluppata, grazie alla solidarietà di molte persone e al sostegno e al lavoro dei suoi membri. Oggi l’associazione sostiene efficacemente progetti per migliaia di profughi birmani in Thailandia e nei meandri della giungla in Birmania.
Nei 5 anni passati, Aiutare senza Confini ha finanziato un numero crescente di scuole o per i profughi nell’esilio tailandese, oppure nei loro ripari nelle giungle all’interno della Birmania. Attualmente sono 45 scuole con oltre 5.500 studenti che l’associazione finanzia, la più grande con 1.200 ragazzi in un campo profughi provvisorio. 20 padrini hanno adottato una scuola e la finanziano per almeno 3 anni. “Costa mediamente 50 Euro per mandare un bambino a scuola per un anno. In questo costo tutto è compreso,” spiega Benno Röggla. “Questo importo equivale a una cena per 2 persone. E per il controvalore di una SMS possiamo servire il pranzo a un bambino profugo. Questo è possibile perché investiamo il 100% di ogni offerta, senza detrazione alcuna, direttamente nei ns. progetti.”
Oltre a scuole, Aiutare senza Confini finanzia anche un laboratorio di protesi per le vittime di mine e una piccola clinica all’interno della Birmania. Attraverso il suo ufficio a Mae Sot l’associazione presta anche aiuti di emergenza per il numero crescente di profughi nuovi arrivati e segue una serie di altre piccoli e grandi progetti, come 7 ostelli per studenti e un orfanotrofio.
Ma anche l’associazione stessa ha avuto una vita contraddistinta da diversi momenti culminanti. Il film documentario di Patrick Kofler “I profughi dimenticati delle Birmania” è stato messo in onda dalla RAI di Bolzano, il Burma Day a Bolzano si è rivelato un grande successo di pubblico e il libro do Benno Röggla “E la giungla piange. Il vero volto della Birmania” si vende bene. Oltre alla medaglia di merito della Contea del Tirolo, è stato conferito ad Aiutare senza Confini anche il sigillo qualità “Donazioni sicure”. Le oltre 120 manifestazioni dell’associazione sono state attese da oltre 14.000 spettatori interessati.
Dalla sua costituzione il 12/9/2002 Aiutare senza Confini ha investito circa 1 mio. di Euro nei propri progetti e vuole cogliere l’occasione per ringraziare tutti i donatori, addottori di scuole, sostenitori e sponsor per la fiducia e il supporto e chiede di ulteriore sostegno, in quanto la recente situazione tesa in Birmania costringe altre persone alla fuga.







