CAMBOGIA - RITROVAMENTO ARCHEOLOGICO SENZA PRECEDENTI.
Di Roberto Tofani • Feb 21st, 2008 • Categoria: Cambogia, Ultime NotizieLe rovine di Angkor
Un team di archeologi giapponese sembra aver fatto una scoperta sensazionale in territorio cambogiano.
Un canale situato nel nord est della Cambogia, costruito dall’uomo e utilizzato per la raccolta delle acque durante alcune cerimonie religiose, porterebbe indietro le origini della civiltà Khmer. Il sito archeologico, situato presso il villaggio di Snay, nella provincia di Banteay Meanchey, si trova a 370 Km a nord ovest della capitale Phno Penh, ovvero circa 70 Km ad ovest della provincia di Siem Reap, a pochi Km del sito templare di Angkor Wat.
“Prima si sosteneva che la civiltà Khmer fosse del settimo nono secolo d.C., m basandci su queste nuove ricerche, possiamo dire che la civiltà Khmer potrebbe risalire al primo secolo d.C.”. é quanto sostiene Yoshinori Yasuda, professore del Centro Internazionale di Ricarca per gli studi giapponesi di Tokyo.
Secondo quanto sostenuto dal quotidiano nipponico Japan Times Online, il canale scoperto potrebbe essere tra i più vecchi al mondo, persino 600 anni più ‘giovane’ di quello che oggi viene considerato il primo canale per l’acqua: le rovine di Tikal in Guatemala, risalente al settimo nono secolo d.C.
“La civiltà Khmer riuscì a stabilire un armonizzato e ben organizzato sistema idraulico fino a tutto il periodo della costruzione di Angkor Wat, ovvero tra il nono e il dodicesimo secolo”, conferma il professor Yasuda.
Oltre al canale, il team nipponico, che è impegnato nella zona indicata da gennaio 2007 con due progetti, ha rinvenuto altari e tumuli sacri.
Roberto Tofani
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