Sudestasiatico.com

spazio autogestito di libera informazione

EVENTI - Presentazione libri su Myanmar/Birmania

Di Roberto Tofani • Apr 21st, 2008 • Categoria: Eventi, Libri

Lunedi 21 aprile ore 18.30: Presentazione del libro: Viaggio in Myanmar La Birmania dal feudalesimo alla dittatura attraverso il colonialismodi Mariateresa Sivieri e Pietro Tormen - ed. Cleup Cinema Stella,Piazza del Gesù, Napoli (tel. 081 5520012) con la partecipazione di un rappresentante locale di Amnesty. 

Nel corso della presentazione, alla quale parteciperanno gli autori, saranno proiettate immagini accompagnate dalla musica di arpa birmana. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il nome Myanmar, sconosciuto al grande pubblico che preferisce quello piu` familiare “Birmania”,  e` noto soprattutto nel mondo delle istituzioni internazionali e delle organizzazioni solidaristiche di societa` civile globale. La situazione del Myanmar e` da decenni sotto i riflettori dell’ONU, dell’UNICEF, dell’UNESCO e del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (PNUD). Il governo e` sotto costante osservazione affinche` rispetti i fondamentali diritti della persona. Il Myanmar, pur facendo parte dei Trattati internazionali quali le Convenzioni di Ginevra del 1949, non ha mai ratificato i Patti internazionali del 1966 relativi ai diritti civili, politici, sociali, culturali ed economici. Il libro ripercorre la storia dal feudalesimo alla dittatura attraverso il colonialismo, rivela l’accanimento dei militari sulla povera gente; le fotografie, seguendo un percorso di viaggio, esaltano la vita quotidiana, le bellezze naturali ed artistiche. Mariatersa Sivieri, laureata in lettere, insegnante per molti anni, ora in pensione, ha precedentemente trattato argomenti storici e naturalistici relativi al Veneto. Ora e` andata molto piu` in la`, ma i contenuti, oltre alla natura e la storia, affrontano decisamente la democrazia e l’autodeterminazione dei popoli. La parte fotografica e` curata da Pietro Tormen.

  ——————————————————— 

Martedì 22 aprile 2008 -: Presentazione del libro di Carmen Lasorella: VERDE e ZAFFERANO, A voce alta per la Birmania Sala della Clemenza - Palazzo Altieri, Piazza del Gesù, 49 - I Piano - Romaore 17.00

“VERDE e ZAFFERANO,  a voce alta per la Birmania” è dedicato alla causa giusta di un popolo, che sfida una dittatura nel nome della democrazia. Il libro si sviluppa con il ritmo di un racconto, ma  ha il taglio dell’inchiesta. Si svolge su piani diversi: segue l’ urgenza della cronaca, nelle marce dei monaci del settembre 2007,  rinvia alle atmosfere, ai personaggi  e ai ricordi di un reportage di qualche anno prima in Birmania, si sofferma sulla condizione dell’autrice, che in un periodo di esclusione forzata dal lavoro, trova l’orgoglio di diventare una corrispondente virtuale usando le voci e gli occhi della Rete, affronta una riflessione sul ruolo del giornalista nell’era della comunicazione globalizzata e digitale, ascolta il simbolo della resistenza birmana,  Aung San Suu Kyi. La Signora, come tutti la chiamano, benché in una condizione di isolamento, imposto dalla dittatura, che l’ha ristretta per ben tre volte agli arresti domiciliari ( tuttora in corso) grazie alla rete dei contatti dell’opposizione in esilio, viene raggiunta clandestinamente da Carmen Lasorella, che può intervistarla etrascorrere con lei, gabbando i generali, un intero pomeriggio. Emerge il ritratto di una donna “magra, minuta, con le orchidee e i gelsomini intrecciati tra i capelli, che aveva inceppato come un cuneo la ruota dentata dei generali. (…) oramai incommutabile, sempiterna, indistruttibile. Pura essenza. Un mito. L’ideale, che in lei si era incarnato, la trascendeva.” Suu Kyi esprime il suo pensiero politico e non si sottrae alle domande più personali sulla sua condizione negata di madre e di moglie, né nasconde le sue fragilità, forte tuttavia di una fede incrollabile nel successo del processo democratico in Birmania. “Sul dramma birmano è ritornato il silenzio, almeno quello dei grandi media. E nel silenzio proseguono le purghe ordinate dai generali. Lo conferma Amnesty International, parlando di arresti di monaci e di dissidenti. I muri di pietra del regime, tuttavia, non sono più invalicabili come prima. Le marce color zafferano hannoinnescato un processo dagli esiti imprevedibili.” Questo libro, approfondendo l’analisi dei dossier sulla  violazione sistematica dei diritti umani “dietro i muri di pietra del regime” e insieme sull’intreccio degli interessi economico-politici, che sostengono la dittatura golpista di Rangoon, vuole contribuire, nel segno dell’ impegno civile, a mantenere viva l’attenzione.

Tagged as: , , ,

Lascia un commento