Scontro a fuoco tra Thailandia e Cambogia
E’ scontro aperto tra le truppe cambogiane e thailadesi che da ormai quattro mesi si fronteggiano al confine presso il sito templare di Preah Vihear.
Secondo fonti tailandesi, quattro militari di Bangkok sarebbero rimasti feriti, mentre uno cambogiano sarebbe invece rimasto ucciso, durante un conflitto a fuoco avvenuto oggi pomeriggio (15 ottobre ore di Bangkok). In queste ore le notizie si rincorrono tra dichiarazioni e smentite. L’esercito cambogiano, secondo quanto si legge sul ‘Phnom Penh Post’ avrebbe accerchiato e costretto alla resa almeno 40 soldati thailandese. Notizia smentita da Bangkok, le cui autorità hanno protestato ufficialmente contro il governo di Phnom Penh perchè ad aprire il fuoco sarebbero stati i militari Khmer.
Gli scontri sono scoppiati in seguito a un ultimatum lanciato lunedì scorso dal primo ministro cambogiano Hun Sen, che intimava all’esercito tailandese di allontanarsi dal confine entro le 12 di martedì scorso.
Il ministro degli esteri thailandese Sompong Amornvivat, intanto, ha preparato un piano di evacuazione per i cittadini tailandesi residenti in Cambogia.
Da luglio scorso gli eserciti di Thailandia e Cambogia si stanno fronteggiando lungo il confine dove è situato il tempio di Preah Vihear. Assegnato alla Cambogia dalla Corte Internazionale di Giustizia de L’Aja nel 1962 nel luglio scorso, l’Unesco ha dichiarato il tempio patrimonio mondiale dell’umanità in seguito alla richiesta presentata da Phnom Penh. Le autorità thailandesi sostengono invece che una zona territoriale, che comprende anche una ‘porta’ di acceso al tempio, si trovi all’interno dei propri confini.







