Vietnam – Condannati due giornalisti che avevano indagato su casi di corruzione
Si è concluso quest’oggi il processo, durato appena due giorni, che ha visto imputati due giornalisti vietnamiti, arrestati lo scorso 12 maggio con l’accusa di “abuso di libertà e democrazia”.
Nguyen Viet Chien, cinquantaseienne giornalista del quotidiano ‘Thanh Nien’ è stato condannato a due anni di carcere per aver riportato notizie incorrette riguardo ad un caso di corruzione che, nel 2005, coinvolse l’intero Ministero dei Trasporti vietnamita. L’altro giornalista, Nguyen Van Hai, 33 anni, reporter del quotidiano ‘Tuoi Tre’, a differenza del suo collega che si è dichiarato innocente fino alla fine, ha confessato la sua colpevolezza. La corte ha quindi accettato la sua richiesta di clemenza condannandolo a due anni di ‘rieducazione’ senza l’obbligo della detenzione.
Insieme ai due imputati anche due funzionari di polizia accusati di aver “deliberatamente rivelato segreti di stato”. Se il Generale Maggiore Pham Xuan Quac, oramai in pensione è stato ammonito verbalmente, Dinh Van Huynh, è stato condannato ad un anno di carcere.
Nei giorni scorsi, Reporter Senza Frontiere aveva lanciato un appello chiedendo alle autorità vietnamite di far cadere le accuse contro i due giornalisti. Quest’oggi, l’organizzazione internazionale fondata nel 1985, ha denunciato la condanna definendola “un terribile passo indietro per il giornalismo investigativo in Vietnam”.
Nel 2005, uno scandalo di corruzione coinvolse l’intero ministero dei trasporti e in particolare la Pmu-18. Funzionari e capi dipartimento, vennero accusati e condannati per aver utilizzato i fondi messi a disposizione da Banca mondiale e governo giapponese e destinati alla costruzione di infrastrutture, per scommettere su eventi sportivi calcistici europei. L’allora Ministro dei trasporti, Dao Dinh Binh, fu costretto a rassegnare le dimissioni per poi essere arrestato. Il suo vice, Nguyen Viet Tien, invece, dopo essere stato arrestato, ha visto le accuse cadere nel marzo scorso. Dopo quasi un mese dalla sua reintegrazione nel Partito comunista vietnamita, i due giornalisti sono stati arrestati.







