Thailandia – Non si ferma la protesta
Non si placano le proteste a Bangkok. I manifestanti hanno occupato stamattina anche il piccolo aeroporto di Don Mueang, per impedire ai membri del governo di volare a Chiang Mai, la città settentrionale dove si è rifugiato il premier Somchai Wongsawat.
Una riunione dell’esecutivo è infatti stata convocata da Somchai dopo che il capo dell’esercito tailandese l’ha invitato a dimettersi e a indire nuove elezioni, una proposta respinta dal premier. Vista la situazione, i ministri degli esteri di Thailandia, Cambogia e Laos hanno chiesto il rinvio del summit dell’ASEAN, l’Associaziione dei paesi del sudest asiatico.
I leader dei 10 membri dell’ASEAN, compresa Cina, Giappone e Corea del Sud, dovrebbero incontrarsi a Chiang Mai tra il 14 e il 18 dicembre. Secondo quanto annunciato dal Ministro degli Esteri thailandese, Sompong Amornwiwat, il summit potrebbe essere rinviato in seguito alle proteste presso la casa del governo e all’aeroporto internazionale







