Sudestasiatico.com

spazio autogestito di libera informazione


Comunicati – DECRETO MISSIONI, IL GOVERNO FA MARCIA INDIETRO

Di admin • gen 21st, 2009 • Categoria: Comunicati/Eventi

Stanziati 45 milioni grazie alle pressioni di Partito Democratico e Ong.
“Il governo e la maggioranza hanno fatto marcia indietro e dopo aver cancellato i fondi per la cooperazione il nuovo testo del decreto missioni prevede uno stanziamento di 45 milioni di euro per i prossimi sei mesi”.
Lo rende noto il capogruppo del Partito Democratico in commissione Esteri il quale aggiunge: “Finalmente, dopo aver tentato di fare economia sulla solidarietà internazionale, il governo ha dovuto cedere alla pressioni del Pd e del mondo del Non governativo. Siamo soddisfatti, nonostante permane una situazione critica per gli ingenti e incomprensibili tagli alla cooperazione apportati dalla finanziaria. Da parte nostra – conclude – presenteremo un ordine del giorno per chiedere al governo un impegno esplicito a stanziare almeno quella stessa cifra nei successivi sei mesi”.

DAL SITO WEB DI LETTERA22
C’è soddisfazione per la decisione del governo di modificare il testo del Decreto legge 209 di proroga alla partecipazione italiana alle Missioni internazionali che aveva tagliato oltre cento milioni alla cooperazione civile e che invece ne reintegra adesso 45. Ma per alcuni soggetti, come la rete di “Afgana”, network di associazioni, Ong, ricercatori e cittadini, si tratta di una “mezza vittoria”. L’annuncio della retro marcia è stato dato oggi dal capogruppo del Partito Democratico in commissione Esteri Alessandro Maran.
Il nuovo testo, dopo una lunga battaglia parlamentare, prevederebbe per le attività di cooperazione civile uno stanziamento di 45 milioni di euro per i prossimi sei mesi e, benché si tratti di meno della metà della cifra “tagliata” in prima stesura, dicono ad “Afgana”, il cambio di direzione sul decreto legge è “un importante successo”. E’ anche “un risultato – dice una nota della rete – che si deve, ancor prima che alla battaglia parlamentare, necessaria e ineludibile, alla mobilitazione della società civile italiana: associazioni, Ong, cittadini, operatori umanitari”. Ma per il network si tratta di una “vittoria parziale” perché “oggi diviene più forte e netta la necessità di procedere in una discussione ampia e senza pregiudizi tesa a fare chiarezza, riconsiderare i mandati e la distinzione di compiti, riproporre i principi umanitari come fulcro nell’azione umanitaria. Riproponendo il dibattito sul tema della cooperazione civile-militare.
Nel testo del dl infatti si legge che gli interventi a favore delle popolazioni locali vengono disposti “nei casi di necessità e urgenza dai comandanti dei contingenti militari che partecipano alle missioni internazionali”.
Un cambio di parametri che, oltre al taglio dei fondi (che col secondo rifinanziamento semestrale dovrebbero arrivare a circa 90 milioni), ha suscitato forti polemiche nel mondo umanitario.

Leggi anche DECRETO MISSIONI, CANCELLATA LA COOPERAZIONE CIVILE

Tagged as: , , ,

Lascia un commento