Sudestasiatico.com

spazio autogestito di libera informazione


SINGAPORE E LA FINANZA ISLAMICA

Di Roberto Tofani • gen 24th, 2009 • Categoria: In primo piano, Singapore

La settimana scorsa, la Monetary Authority of Singapore, (Mas – la Banca centrale di Singapore) ha annunciato l’emissione di bond che si adeguano alle regole del mercato finanziario islamico.
Con un valore di 200milioni di dollari singaporegni (oltre 100milioni dieuro), il ‘Sukuk Programme‘, predisposto dagli istituti di credito Standard Chartered Bank e The Islamic Bank of Asia (IB Asia), è stato lanciato il 19 gennaio scorso dopo l’annuncio fatto durante il quinto summit dell’Islamic Financial Services Board che si era tenuto in Giordania nel maggio del 2008.
“I sukuk sono strumenti conformi alla Shariah equivalenti ai Singapore Government Securities” (Sgs – sigla che sta ad indicare le obbligazioni della città Stato est asiatica) ha spiegato Heng Swee Keat, managing director di Mas, in occasione della cerimonia tenutasi per ufficializzare la firma. I sukuk pertanto, sostenuti attraverso contratti di vendita e leasing dei beni immobiliari e comunque basati sulla struttura dell’Al-Ijarah, il ‘leasing islamico’, avranno eguale parità regolamentare dei Sgs.
“La misura, la scadenza e il prezzo di ogni emissione verrà determinata in linea con le richieste dell’investitore e secondo le prevalenti condizioni di mercato”, ha sottolineato, V. Shankar, membro del comitato dirigente di Standard Chartered Bank. Shankar si è poi congratulato con il direttivo della Banca centrale di Singapore per essere la prima banca centrale di un Paese con giurisdizione a maggioranza non-islamica ad avviare un tale programma finanziario. “Mi auguro che tale iniziativa sia fondamentale per la promozione del sistema bancario islamico a Singapore”, ha concluso Shankar. In questi ultimi anni, l’industria finanziaria singaporegna ha visto crescere l’interesse in prodotti e strumenti finanziari che rispondono alle ottemperanze della Shariah, soprattutto dopo la nascita della prima banca islamica del Paese: IB Asia.

IB Asia è stata avviata a maggio dello scorso anno per sostenere il gruppo bancario DBS Group Holdings a introdurre movimenti di capitale e investimenti tra il Medio Oriente e l’Asia, due regioni che, secondo i vertici di IB Asia, “continueranno a crescere nonostante la crisi”. Fu proprio in quell’occasione che vennero introdotti nel mercato azionario del piccolo Stato est asiatico i primi fondi comuni di investimenti aderenti alla legge coranica.
Mas vede il mercato legato alla finanza islamica semplicemente come “parte di un mercato più ampio al quale un centro finanziariamente importante come Singapore può dare il suo contributo”.
Sempre in occasione del lancio del ‘Sukuk Programme’, Mas ha annunciato che, con effetto immediato, gli istitui di credito con base a Singapore potranno aprire al collocamento interbancario di Murabaha (particolare contratto di vendita utilizzato nelle transazioni) per poter così offrire finanziamenti Ijara Wa Igtina.
Sul piano fiscale, inoltre, le autorità hanno da tempo rimosso il sistema di doppia tassazione di bollo sulle ‘transazioni islamiche’ riguardanti il settore immobiliare.
Le banche islamiche, che si adeguano alla Sharia, proibiscono il pagamento di interessi, azioni speculative e investimenti in settori come il gioco d’azzardo e la produzione e vendita di alcolici. Proprio tale divieto, associato alla mancanza di prodotti ad hoc offerti dalle banche islamiche, avrebbero evitato, secondo i direttivi di istituti islamici est asiatici, di investire su ‘assets’ ad alto rischio come ad esempio i prestiti sub-prime.
E’ anche per questi motivi che l’entourage politico finanziario di Singapore si sta proponendo come ‘hub’ della finanza islamica nella regione est asiatica, per poter ampliare il proprio raggio d’azione verso i mercati di di Honk Kong, Taiwan e Cina.
Su una popolazione di oltre 4 milioni e mezzo di abitanti, circa il 15 per cento è di religione islamica, in gran parte professata dalla minoranza malese, circa il 14 per cento della popolazione.

Tagged as: , , ,

Lascia un commento