MYANMAR: ONG LANCIANO CAMPAGNA PER LIBERAZIONE PRIGIONIERI POLITICI
Di Roberto Tofani • mar 13th, 2009 • Categoria: Birmania/Myanmar, Ultime Notizie“Free Burma’s Political Prisoners Now”, è la campagna lanciata da due organizzazioni birmane in esilio per chiedere alla giunta militare di Myanmar la liberazione di tutti i prigionieri politici birmani.
Da oggi, ‘Assistance Association for Political Prisoners – Burma’ (Aapp) e ‘Forum for Democracy in Burma’ (Fdb), entrambe associazioni con sede in Thailandia, avvieranno una raccolta di 888.888 firme, che si concluderà il 24 maggio, giorno in cui scadranno i termini detentivi per Aung San Suu Kyi, agli arresti domiciliari da quasi sei anni. Il numero delle firme è il chiaro riferimento alle proteste avvenuto l’8 – 8 – 1988, quando gli scioperi e le dimostrazioni portate avanti dagli studenti vennero duramente represse dall’esercito birmano, provocando la morte di oltre tremila persone.
“Accrescere la consapevolezza tra la comunità internazionale sulla triste condizione dei prigionieri politici in Birmania oltre a far pressione sulla giunta militare”, sono gli obiettivi dell’iniziativa enunciati alla vigilia dal segretario di Aapp, Tate Naing. Da sempre Aapp, si batte per il rilascio dei prigionieri politici in Myanmar, “primo vero passo verso la democrazia e la riconciliazione nazionale”.
Attualmente, secondo l’Associazione costituita anche da ex-prigionieri politici e attivisti fuggiti dal Paese, i prigionieri politici detenuti negli istituti di pena birmani sarebbero 2.128. Un numero che non ha mai trovato conferme da parte delle autorità birmane. Da sempre, infatti, l’Spdc (State Peace and Development Council – il governo birmano) considera tali prigionieri, “non politici”, ma sovversivi che minanao la stabilità del Paese.
“I prigionieri politici non hanno commesso altro crimine che aver espresso il loro credo politico sia attraverso le parole che attraverso le proprie azioni”, sono le parole di Aung San Suu Kyi riportate nel manifesto di presentazione dell’iniziativa.
Premio Nobel per la pace nel 1991 e leader di Lega Nazionale per la Democrazia (Lnd), il principale partito di opposizione alla giunta, Aung San Suu Kyi ha trascorso 13 degli ultimi 19 anni agli arresti.
Per firmare la petizione http://www.fbppn.net/
Roberto Tofani
Invia
una mail all'autore | Tutti i post di
Roberto Tofani

















mi sento addosso una grossa responsabilità firmo e spero che le teste irragionevoli di alcuni possano col tempo modificare delle sfaccettature però io penso che è bellissimo morire per degli ideali ma questo mondo /la maggior parte no anzi schiavizza i deboli come è se,mpre accaduto e accadra sempre quando si cerca libertà e autonomia. grazie maria