MYANMAR: AUNG SAN SUU KYI VEDE RAPPRESENTANTE GOVERNO
Di Roberto Tofani • dic 9th, 2009 • Categoria: Birmania/Myanmar, Ultime NotizieAung San Suu Kyi, leader del movimento democratico birmano e attualmente agli arresti domiciliari avrebbe avuto un incontro di 45 minuti con Aung Kyi, ex funzionario di governo nominato dalla giunta come mediatore nei rapporti tra Suu Kyi e l’Spdc (State Peace and Development Council, il governo birmano).
Un incontro che arriva a pochi giorni dalla conferma della Corte suprema birmana di esaminare il ricorso presentato dai legali della ‘Lady’ dopo la condanna a 18 mesi di reclusione comminatale nell’agosto scorso. Negli ultimi due mesi, inoltre, Suu Kyi aveva inviato due lettere al numero uno della giunta birmana, il generale Than Shwe, offrendosi come mediatrice per cercare di eliminare le sanzioni economiche imposte dai Paesi occidentali, in particolare da Regno Unito, Ue e Usa, nei confronti dell’ex-Birmania.
Una decisione questa vista dalla leadership di Lega Nazionale per la Democrazia (Lnd), il maggior partito di opposizione alla giunta, come un possibile primo passo di dialogo tra la giunta e il movimento democratico. Un’azione ”disonesta”, invece, secondo quanto riportato dai media locali. Sebbene il ‘generalissimo’ non abbia ancora risposto alle missive di Suu Kyi, agli arresti domiciliari dal 2003, in un articolo pubblicato dal quotidiano governativo ‘The New Light of Myanmar‘, si evince la linea di pensiero della giunta, secondo cui, sarebbero proprio Suu Kyi e Lnd ad ”aver chiesto le sanzioni internazionali contro Myanmar”. Le due lettere, quindi, mostrano ”la sua (di Suu Kyi, ndr) disonestà e sono volute per screditare l’immagine del governo”, si legge nell’editoriale del quotidiano birmano in lingua inglese.
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