Myanmar – Così USA e Cina si contendono ruolo in vista delle elezioni
In attesa delle elezioni multipartitiche annunciate dalla giunta militare birmana, la cui data non è stata resa ancora nota, Washington e Pechino si contendono un ruolo di primo piano nell’ex-Birmania.
Il premier cinese Wen Jiabao, atteso in Myanmar tra il 2 e il 3 giugno prossimo, incontrerà il numero uno della giunta militare, generale Than Shwe, e il primo ministro Thein Sein. Come confermato dal vice ministro degli esteri cinese Zhang Zhijun, i due Paesi, da sempre molto vicini politicamente, ”firmeranno una serie di documenti di cooperazione economica, commerciale, energetica, scientifica e tecnologica”.
Una tappa, quella birmana, che arriva a conclusione di un tour che vedrà impegnato Wen in Corea del Sud, Giappone e Mongolia a partire da venerdì prossimo. Un rapporto, quello tra Myanmar e Repubblica Popolare cinese, che si traduce in uno scambio commerciale di 2,91 miliardi di dollari, oltre il 10 per cento in più rispetto al 2008. Un rapporto che sembra intensificarsi sulla sete di energia cinese e le ingenti capacità dei giacimenti di gas e petrolio ‘Made in Myanmar’. Un paese, quello est asiatico, che ha da tempo dato il via libera agli investimenti cinesi per migliorare i propri porti e le infrastrutture necessarie al trasporto delle risorse energetiche dal mar delle Andamane fino alla provincia cinese dello Yunnan.
Se sono gli interessi economici a spingere l’entourage cinese in Myanmar, diverso sembra essere l’approccio di Washington. Dopo essere stato in grado di negoziare la liberazione di Jhon Yettaw, il cittadino statunitense arrestato e condannato per essere entrato nella casa/prigione di Aung San Suu Kyi, il senatore democratico, Jim Webb, membro del comitato per le relazioni estere, arriverà nell’ex-Birmania per una visita di tre giorni, un giorno dopo la il ritorno in patria di Wen Jiabao. La tappa birmana conclude un tour che vede impegnato il senatore statunitense in Corea del Sud e Thailandia. ”Il viaggio di Webb giunge in un periodo di grande fermento nella regione, dopo l’attacco nord coreano alla nave militare sud coreana, le violente proteste in Thailandia e le provocazioni provenienti dal regime birmano”, si legge nel comunicato reso noto dall’ufficio di Webb.
Difficile dire se il senatore avrà l’opportunità e la possibilità di vedere il generale Than Shwe, come era successo nella sua prima visita. Il generale si è pero’ fatto negare all’inviato del Dipartimento di Stato Usa, Kurt Campbell, ricevuto dalle controparti birmane meno di un mese fa. La questione birmana, è stata discussa dalle autorità
cinesi e statunitensi durante l’US-China Strategic and Economic Dialogue (S&ED) tenutosi in questi giorni nella capitale cinese. ”Un’area di particolare interesse dove preoccupa la cooperazione tra Birmania e Corea del Nord”, come ha sottolineato il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, P. J. Crowley.







