Sport – Anche senza nazionale, cambogiani festeggiano le vittorie mondiali
E’ pura euforia quella che si vive in questi giorni tra le strade della capitale cambogiana. Nonostante non ci sia una nazionale da tifare ai mondiali di calcio sudafricani, tassisti, ristoratori, ragazzi e ragazze sfilano tra le strade di Phnom Penh per festeggiare le vittorie di altre squadre, in particolare quelle asiatiche. Il due a zero rifilato dai sud coreani alla Grecia prima e la vittoria del Giappone poi, hanno spinto migliaia di persone, riunitesi in bar e club della capitale per vedere le partite, a sfilare gioiosamente sventolando bandiere come se a vincere fosse stata la propria nazionale. ”Abbiamo cinque schermi e speriamo di poter mandare in onda ogni singola partita”, ha raccontato il proprietario di uno dei più noti bar della capitale, Walkabout, al ‘Phonm Penh Post‘.
I giovani studenti cambogiani dell’International University of Japan, si sono uniti al tifo e alle speranze dei loro coetanei giapponesi indossando magliette blu e sventolando la bandiera del ‘Sol Levante’. La Coppa del Mondo sembra aver inoltre scatenato l’interesse dei blogger cambogiani, che non mancano di commentare ogni singola partita o risultato eclatante. Calcio che in Cambogia sembra non avere distinzioni di sesso. Le utenti di Facebook non mancano di postare canzoni, inni, foto e video dei loro idoli calcistici o le immagini più folcloristiche di questa prima nel continente africano.
Festeggiamenti a parte, non manca chi fa da eco al monito lanciato alla vigilia dei mondiali dal primo ministro Hun Sen, che aveva ordinato il divieto assoluto a non scommettere sulle partite del torneo che si concluderà l’11 luglio prossimo. Il blogger ‘The Son of the Khmer Empire‘, condivide con il premier l’idea di non sperperare soldi in scommesse, ma lo ammonisce quando ricorda la presenza e la crescita di casinò nel Paese, soprattutto lungo il confine thailandese. ”Hun Sen ha tutta la mia approvazione quando lancia questi appelli, ma dovrebbe ricordare i casinò che nel Paese sono la rovina per intere famiglie cambogiane”, scrive il blogger cambogiano. Il divieto sulle scommesse voluto dal governo cambogiano sembra aver messo in allarme anche la vicina Thailandia, dove il gioco d’azzardo è illegale. La polizia thailandese ha creato 24 unità speciali per monitorare e prevenire scommesse clandestine in occasione dei mondiali di calcio. Fino ad oggi la polizia ha sequestrato oltre 500mila Bath (12.500 euro circa) e arrestato oltre 200 persone.








Ciao! Chiedo: potreste fornire la fonte da dove prendete le informazioni, magari con link?
Caro Lorenzo, se ti riferisci all’articolo in questione le fonti sono ben citate: ‘Phonm Penh Post‘ e ‘The Son of the Khmer Empire‘. Alcuni li trovi anche tra i link di Sudestasiatico. Nella gran parte dei casi citiamo sempre le fonti.
Un saluto e grazie.
Sudestasiatico.com